| Giustiniani nel 1535 lo segnalava con novantuno fuochi come il nucleo più numeroso della valle: in effetti è la località che ha dato il nome al comune.
Secondo il Tiscornia in antico era la sede di un castello probabilmente posto come punto di vedetta a guardia dell'imboccatura della valle. Secondo lo stesso autore tale manufatto fu demolito nel 1133 per ordine dei Genovesi ed era probabilmente collocato in quella che ancora adesso è denominata località «Case Castello», in posizione strategica con ampio panorama su Graveglia e San Salvatore. La chiesa di Campo di Ne, in posizione panoramica, intitolata a Santa Maria Assunta è di antica fondazione anche se le forme attuali sono della seconda metà del Seicento con significative aggiunte della seconda metàdell'Ottocento. Nella chiesa è conservato un pregevole trittico della Madonna con il Bambino tra San Michele Arcangelo e San Bernardo che è stato oggetto di recente restauro. Il quadro, opera importante di Teramo Piaggio, è stato dipinto (come risulta dall'iscrizione) nel 1546 appositamente per la chiesa dell'Assunta. L'attuale incorniciatura risale agli anni 1867-68, epoca dell'inserimento del dipinto nell'abside. Vicino alla chiesa merita una visita il cimitero monumentale costruito nel 1832. |